“Sono un casino”, ma resto: i Ferrinis raccontano la crudeltà silenziosa dell’amore tossico
C’è una sottile crudeltà nell’onestà di chi ammette di essere «un casino», per poi restare a guardare l’altro cadere. È la fredda intenzionalità di chi, pur riconoscendo il proprio potenziale distruttivo, trasforma la vicinanza in puro egoismo. Con il nuovo…